Reporting the underreported threat of nuclear weapens and efforts by those striving for a nuclear free world.

A project of The Non-Profit International Press Syndicate Group with IDN as flagship agency in partnership with Soka Gakkai International in consultative
status 
with ECOSOC.

 

Latin American and Caribbean Countries Support the Nuclear Test Ban - ITALIAN

I paesi dell'America Latina e dei Caraibi sostengono il divieto di esperimenti nucleari

di Reinhard Jacobsen

Foto: Il Segretario Esecutivo della CTBTO Floyd incontra il Primo Ministro della Dominica, Roosevelt Skerrit. Credito: CTBTO

VIENNA (IDN) — Il Commonwealth della Dominica all'inizio di febbraio ha annunciato la sua decisione di aderire al Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari ( CTBT), che vieta le esplosioni nucleari a tutti e ovunque: sulla superficie terrestre, nell'atmosfera, sott'acqua e sottoterra. Il Trattato è stato firmato 26 anni fa, ma non è ancora entrato in vigore.

Clarion Call for Policies to End the Nuclear Arms Race - Italian

Clarion auspica la messa in atto di politiche per porre fine alla corsa agli armamenti nucleari

Di Ramesh Jaura

BERLINO | PRAGA (IDN) — Il 24 gennaio 1946, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato per consenso la sua prima risoluzione Risoluzione 1 (I), che ha istituito una commissione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per assicurare "l'eliminazione dagli armamenti nazionali delle armi atomiche e di tutte le altre armi principali destinate alla distruzione di massa"

Stockholm Initiative Determined to Achieve the Elimination of Nuclear Weapons - Italian

Iniziativa di Stoccolma determinata ad ottenere l'eliminazione delle armi nucleari

Di Ramesh Jaura

BERLINO | STOCCOLMA (IDN) —  L'Iniziativa di Stoccolma di 16 nazioni per il disarmo nucleare ha sollecitato la Decima Conferenza di Revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP) in arrivo dal 4 al 28 gennaio 2022, "a dimostrare la leadership politica, onorare gli impegni e i risultati raggiunti ai sensi del Trattato, e a imporre un percorso decisivo verso un mondo libero dalle armi nucleari, nell'interesse di preservare l'umanità".

L’istituzione di una Zona Libera da Armi Nucleari in Medio Oriente, per lungo tempo incerta, sta facendo progressi, affermano gli esperti

di Thalif Deen

di Thalif Deen  NEW YORK (IDN) — La proposta di vecchia data dell’istituzione di una zona priva di armi nucleari nel Medio Oriente, politicamente e militarmente instabile, rimane un’idea improbabile. Dal 1967, sono state istituite cinque zone prive di armi nucleari (NWFZ) in tutto il mondo: in America Latina e Caraibi, Sud Pacifico, Sud-Est asiatico, Africa e Asia centrale.

Le Nazioni Unite avvisano circa l'imminente minaccia della connessione tra cambiamento climatico e nucleare

di Thalif Deen

NEW YORK (IDN) — Quando, il 28 settembre, le Nazioni Unite hanno ospitato un incontro ad alto livello sul disarmo nucleare, l'evento annuale è stato caratterizzato da un fatto di fondo: la partecipazione per la prima volta di giovani attivisti per il clima, che hanno avvisato circa un'imminente minaccia che viene dalla connessione tra cambiamento climatico e nucleare.

Le Nazioni Unite determinate a contrastare la criminalità informatica che minaccia la pace e la sicurezza internazionale

di J Nastranis

NEW YORK (IDN) — Mentre i progressi digitali continuano a rivoluzionare la vita umana, le Nazioni Unite hanno chiesto di rimanere "vigili" sulle tecnologie dannose che "potrebbero mettere in pericolo la sicurezza delle generazioni future". Attualmente, ci sono oltre 4,6 miliardi di utenti Internet in tutto il mondo.

Gli Stati Uniti costruiscono un patto "sistemico" per contrastare la crescente influenza della Cina

Di J Nastranis

NEW YORK (IDN) — Quasi cinque mesi dopo la fine dell'erratica presidenza di Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha innescato una sorta di patto 'sistemico' contro la Cina, con i partner del G-7, della NATO e dell'Unione Europea, ai vertici dell'11-15 giugno.

Il Regno Unito sfida i trattati nucleari e rafforza l'arsenale atomico

Di Jamshed Baruah

Foto: un missile Trident lanciato da un sottomarino in immersione con missili balistici. Fonte: Wikimedia Commons.

GINEVRA (IDN) – A meno di tre mesi dal completo ritiro del Regno Unito da tutte le istituzioni dell'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia Atomica il 31 gennaio 2021, il Primo Ministro Boris Johnson ha deciso di aumentare del 40%, a 260 testate, l’arsenale nucleare del Paese per “continuare a essere il principale alleato europeo all'interno della NATO”. Attivisti ed esperti per il disarmo nonché parlamentari mondiali hanno criticato la decisione.

Il significato politico del Trattato delle Nazioni Unite per la Messa al Bando del Nucleare

Profilo di Thomas Hajnoczi *

Image source: IIP

VIENNA (IDN) – Con la sua entrata in vigore il 22 gennaio il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) diventerà un vincolante diritto internazionale per il crescente numero di Stati Firmatari, al momento 51 Paesi. Inoltre, sta influenzando anche quegli Stati che non intendono aderirvi.

Gli stessi stati con armi nucleari testimoniano l'efficacia del TPNW con la loro campagna contro le stesse. Avrebbero potuto ignorarlo invece di fare pressioni sui paesi per non firmarlo e ratificarlo.

Un nuovo vademecum sull'azione parlamentare per il disarmo

Di Jamshed Baruah

GINEVRA (IDN) – Quasi un anno e mezzo dopo che il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha lanciato la Securing Our Common Future: An Agenda for Disarmament (Assicurare il nostro futuro comune: Un Agenda per il Disarmo) nel maggio 2018, è stato pubblicato un nuovo manuale a sostegno del disarmo per la sicurezza e lo sviluppo sostenibile. Il suo approccio e la sua attenzione si traggono principalmente dall'agenda.