Reporting the underreported threat of nuclear weapens and efforts by those striving for a nuclear free world.

A project of The Non-Profit International Press Syndicate Group with IDN as flagship agency in partnership with Soka Gakkai International in consultative
status 
with ECOSOC.

 

Il Regno Unito sfida i trattati nucleari e rafforza l'arsenale atomico

Di Jamshed Baruah

Foto: un missile Trident lanciato da un sottomarino in immersione con missili balistici. Fonte: Wikimedia Commons.

GINEVRA (IDN) – A meno di tre mesi dal completo ritiro del Regno Unito da tutte le istituzioni dell'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia Atomica il 31 gennaio 2021, il Primo Ministro Boris Johnson ha deciso di aumentare del 40%, a 260 testate, l’arsenale nucleare del Paese per “continuare a essere il principale alleato europeo all'interno della NATO”. Attivisti ed esperti per il disarmo nonché parlamentari mondiali hanno criticato la decisione.

Il significato politico del Trattato delle Nazioni Unite per la Messa al Bando del Nucleare

Profilo di Thomas Hajnoczi *

Image source: IIP

VIENNA (IDN) – Con la sua entrata in vigore il 22 gennaio il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) diventerà un vincolante diritto internazionale per il crescente numero di Stati Firmatari, al momento 51 Paesi. Inoltre, sta influenzando anche quegli Stati che non intendono aderirvi.

Gli stessi stati con armi nucleari testimoniano l'efficacia del TPNW con la loro campagna contro le stesse. Avrebbero potuto ignorarlo invece di fare pressioni sui paesi per non firmarlo e ratificarlo.

Un nuovo vademecum sull'azione parlamentare per il disarmo

Di Jamshed Baruah

GINEVRA (IDN) – Quasi un anno e mezzo dopo che il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha lanciato la Securing Our Common Future: An Agenda for Disarmament (Assicurare il nostro futuro comune: Un Agenda per il Disarmo) nel maggio 2018, è stato pubblicato un nuovo manuale a sostegno del disarmo per la sicurezza e lo sviluppo sostenibile. Il suo approccio e la sua attenzione si traggono principalmente dall'agenda.

Il capo delle Nazioni Unite preoccupato per la sospensione dei negoziati sul controllo degli armamenti

Di Jamshed Baruah

GINEVRA (IDN) – "Abbiamo bisogno di un multilateralismo rafforzato, globale e rinnovato, costruito sulla fiducia e basato sul diritto internazionale che possa guidarci verso il nostro condiviso obiettivo di un mondo libero dalle armi nucleari," ha affermato il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, commemorando il 26 settembre, La Giornata Internazionale per l'Eliminazione Totale delle Armi Nucleari.

Tempo d'agire ! La richiesta del Dr.King per contrastare I Diavoli del Razzismo, dello Sfruttamento Economico e della Guerra

Punto di vista di Alice Slater

La scrittrice fa parte del Consiglio di "World Beyond War" e rappresenta la Nuclear Age Peace Foundation alle Nazioni Unite.

Martin Luther King, Jr., che parla contro la guerra del Vietnam, St. Paul Campus, l'Università del Minnesota a St. Paul, 27 aprile 1967. CC BY-SA 2.0 Wikimedia Commons.

NEW YORK (IDN) – l' Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (IIRP) ha appena pubblicato il suo Annuario del 2020, presentando gli sviluppi in materia di armamenti, del disarmo e della sicurezza internazionale. Alla luce delle  drammatiche e spaventose notizie sulla crescente ostilità tra gli stati dominanti armati nuclearmente in lotta per il potere, l'IIRP da' una visione desolante per il controllo degli armamenti.

Un premio Nobel per la pace chiede di ridurre le spese militari e di investire nella sanità

Di Jutta Wolf

BERLINO (IDN) - La più antica ONG per la pace del mondo, l'Ufficio Internazionale per la Pace (UIP) vincitore del Premio Nobel per la pace nel 1910, chiede una "drastica riduzione" della spesa militare a favore dell'assistenza sanitaria e del soddisfacimento dei bisogni sociali. Una petizione lanciata il 27 marzo e firmata da tutti gli interessati verrà presentata all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il primo giorno della prossima sessione che si aprirà il 15 settembre 2020.

Dietro i nuovi lanci missilistici della Corea del Nord in mezzo alla pandemia di coronavirus

Di Santo D. Banerjee

NEW YORK (IDN) – Mentre la comunità internazionale era assorta nella lotta alla pandemia COVID-19, quest'anno è stata costretta anche a rispondere ai primi lanci missilistici della Corea del Nord. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito a porte chiuse il 5 marzo ma non è riuscito a concordare una risoluzione.

Comitato per l'insegnamento riguardante le richieste “Niente più guerra” dell'ONU

di Narin B. Stassis

La scrivente è attualmente vicepresidente del Comitato per l'insegnamento sull'ONU. Ha anche ricoperto il ruolo di dirigente degli studi e dell'istruzione, è un'educatrice di lunghissima esperienza e possiede una laurea magistrale in educazione internazionale conseguita alla Lesley University.

Ritiro degli Stati Uniti dall'Accordo sul Nucleare Iraniano lascia un'eredità sconcertante

Di Bernhard Schell

ISTANBUL (IDN) — L'Iran è stato respinto per l'annuncio del 5 gennaio che non avrebbe più rispettato alcune "restrizioni operative" sull'arricchimento dell'uranio nell'accordo nucleare, formalmente noto come il Piano d'azione comune congiunto o JCPOA. La dichiarazione ha anche sollevato dubbi circa le attività e le intenzioni del regime e il destino dell'accordo nucleare.

Gli stati del Medio Oriente sono tornati sui propri passi per “una zona franca di armi di distruzione di massa”.

Punto di vista di Sergio Duarte

Lo scrittore è presidente del Pugwash ed e’ stato Alto Rappresentante delle Nazioni Unite per il Disarmo.

Foto: Vista della scultura “Good Defeats Evil”  sul terreno della sede delle Nazioni Unite, presentata alle Nazioni Unite dall' ex-Unione Sovietica, ora Federazione Russa, in occasione del 45 ° anniversario dell'Organizzazione. Credito: foto ONU / Manuel Elias.

NEW YORK (IDN) - Presso le Nazioni Unite, l'istituzione di una zona franca da armi nucleari nella regione del Medio Oriente, è stata una delle imprese più frustranti nel campo del controllo degli armamenti e della non proliferazione. Negli ultimi decenni è stato possibile, per gli Stati di altre regioni del globo, negoziare e adottare con successo trattati che istituiscono zone libere da armi nucleari che contribuiscono notevolmente al miglioramento della pace e della sicurezza.